ROSSINI

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MAREMMA WINE AND FOOD SHIRE A GROSSETO

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Onav Lombardia apre le degustazioni d'autunno con tre importanti denominazioni enologiche d'Italia

 

MILANO - Saranno tre appuntamenti imperdibili, dedicati ad altrettante DOC italiane d'eccezione, ad aprire la stagione delle degustazioni autunnali organizzate da Onav Lombardia.

Presso la sede regionale Onav di Via Termopili 12 a Milano da settembre a novembre avranno infatti luogo  tre incontri dedicati a tre denominazioni enologiche italiane.

Si comincerà il 26 Settembre con il Trasimeno Doc, la cui zona di produzione comprende i territori che si affacciano intorno alle rive del Lago Trasimeno, da cui la D.O.C. prende il nome, in provincia di Perugia. Si tratta della parte di territorio umbro anticamente insediato dagli Etruschi. È infatti a loro che si può risalire cercando le origini della coltivazione della vite in questa zona. La conformazione del territorio e la presenza del lago caratterizzano un micro-clima che rende questa zona particolarmente vocata alla coltivazione della vite.

Il 20 Ottobre sarà invece di scena il Veneto con la Doc Colli Euganei.  La zona di produzione è  situata a circa 60 Km ad ovest di Venezia e a circa 80 km ad est di Verona, ed è caratterizzata dalle colline di origine vulcanica con forma tipicamente conica che si elevano nella pianura padana: i Colli Euganei.  Qui i terreni originati dalla disgregazione delle rocce vulcaniche donano ai vini  prodotti note particolari, che altrove non sarebbe possibile ottenere.

L'ultimo appuntamento d'autunno avrà luogo il 10 Novembre con una degustazione dedicata alla Sicilia, ed in particolare al Nerello Mascalese, in cui verranno messe a confronto le denominazioni Etna Doc e Faro DOC. Saranno queste due interpretazioni del Nerello Mascalese a sfidarsi nei calici, evocando con i loro profumi i colori e i paesaggi della terra di Sicilia.

L’evento é aperto a tutti. Ingresso: € 10 per i soci Onav, € 15 per i non associati

Responsabile  stampa e relazioni con il pubblico Onav Lombardia:

Cinzia Trulli  cinzia.trulli@gmail.com 334 6782041

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WINE TOWN FIRENZE 2011

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LEVONI A WINE TOWN

Salumi e Vini è la formula scelta da Levoni – i salumi, quelli buoni – per celebrare incontri, manifestazioni enogastronomiche, eventi culturali, tutti quegli appuntamenti insomma dove il pubblico è alla ricerca della qualità, della tradizione e dell’unicità. 

L’azienda mantovana presenterà a Firenze una selezione di salumi italiani scelta tra le 200 specialità che produce.

La presenza dei salumi Levoni all’opening di Wine Town, la grande festa attorno al vino, organizzata nel cuore della Firenze storica, è l’occasione per un’esperienza davvero nuova, intesa quasi come una scommessa: educare il gusto all’abbinamento tra salumi e vino attraverso l’invito a percorrere e in parte a riscoprire tracce importanti della tradizione, della storia gastronomica italiana che meritano di essere meglio conosciute, valorizzate e diffuse.

I vini autoctoni italiani consolidano, come i salumi dell’antica arte norcina italiana, la memoria storica della nostra grande civiltà alimentare. Questo significa preservare le sensazioni gustative, significa rivisitare e rivalorizzare la cultura del territorio promuovendo correttamente il prezioso patrimonio agroalimentare della Penisola.In un opuscolo, realizzato in collaborazione con Vini Buoni d'Italiasono segnalati e spiegati gli accostamenti ideali tra vitigni autoctoni e salumi.


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WINE TOWN FIRENZE 2011

La rivista americana Travel&Leisure, la “bibbia” del turismo,considera Firenze la prima città europeanella classifica 2011.La “culla del Rinascimento”è premiata per i beni artistici, il cibo e i ristoranti,la cordialità delle persone. Wine Town,la manifestazione voluta dalla Regione Toscanaper presentare un patrimonio unico, contemporaneo e poliedrico.

 
   
 
VINO A PALAZZOLe tante degustazioni di vini di qualitàsi svolgeranno a cura dell’A.I.S. all’interno di cortili e chiostri di Palazzi Storici selezionati da ADSI e aperti al pubblico esclusivamente per l’occasione.Accanto ai marchi storici e alle principali aziendeprovenienti da tutti i territori vocati della Toscana,i consorzi: Chianti Classico, Colli Fiorentini,Chianti Colli Senesi, Chianti Rufina,Vino Chianti, Denominazione San Gimignano e la Vernaccia, Bolgheri, il Circondario Empolese Valdelsa,la Federazione Strade del Vino,dell’Olio e dei Sapori di Toscana.
 
   
 
ARTISTI DI STRADA E MUSICALa formula di Wine Town: degustare in un contesto di festa

I concerti e gli spettacoli sono stati selezionaticonsiderando le caratteristichedi ogni singolo chiostro o cortile,rispettivamente dal musicista Piero Borri, da Alessandro Gigli(noto direttore artistico del Festival degli artisti di strada Mercantia a Certaldo) eAlberto Masoni di Terzostudio.Accompagneranno le degustazionimusicisti del calibro di Franco Santarnecchi,noto tastierista di Jovanotti;Danilo Rea il pianista jazz che conta dieci dischicon Mina, due con Pino Daniele,collaborazioni con la Mannoia, Cocciante, Baglioni;Marco Tamburini, arrangiatore e trombettista noto a chi frequentai principali festival jazz,il grande Cocco Cantinicollaboratore di artisti del calibro di Chet Baker,Petrucciani, Fresu: il talentuoso Nico Goriche dal 2004 fa parte del quintetto di Stefano Bollanie il giovanissimo (18 anni) e già noto Alessandro Lanzoni.La musica si alternerà di ora in ora a unaselezione raffinatissima di spettacoli di grande qualità:si va dagli spettacoli teatrali - i tableaux vivantdi Teatri 35 dedicati all’opera del Caravaggio;alla performance sensoriale o al varietà e ai monologhi messi in scena daTeatro Schabernack; all’Illusionismo,la Musica e la Comicità fino a spettacoli amatissimidal pubblico come il teatro di figura sui trampoli Alto livello.

Clicca qui per il programma completo degli spettacoli.
 
   
 
CUCINA E PRODOTTI DI QUALITA’Nel mercato di San Lorenzo,cooking show con 10 cuochi, selezionati da Witaly e Luigi Cremona - daValeria Piccinini a Luciano Zazzeri,da Lorenzo Viani a Getano Trovato,Marco Stabile…- e degustazione dei prodottieccellenti delle 10 province toscane(attualmente ne esistono ancora 10!):sarà possibile incontrare i produttorie degustare la cipolla di Certaldo o i fagioli di Sorana,conoscere il biroldo della Garfagnana eapprezzare il Lardo di Colonnatae poi i dolci, dai brigidini di Montecatini ai dolci senesi…
 
   
 
DESIGN. BAMBINISempre al mercato Centrale sarà allestitala Mostra di Architettura e Design presentatain occasione del Concorso Wine Designe assistere, sabato alle ore 10, alle riflessioni suldesign dell’etichetta del Prof. Bruno Laeng e Massimo T. Mazza.E ancora, la caccia al Tesoro porterà alla scopertadelle strade segrete del centro storicoe il gioco Vinopoli divertirà i bambini.

Voglio Vivere Wine Town: due giorni intensi,un itinerario insolito, un’interpretazionenon convenzionale di comeavvicinare il vino alle persone.
 
   
   
   
 

  
   
 
Palazzo DipintoPiazza del Palazzo Dipinto, 2, 55100 Luccat. +39 0583 316509 - email
 
  

AIS TOSCANA, UN AUTUNNO RICCO DI EVENTI PER APPREZZARE IL NETTARE DI BACCO


 

Il calendario delle attività dell'Associazione nell'ultima parte dell'anno si presenta fitto di interessanti appuntamenti

 

Prato, Firenze, Arezzo, Montecatini e poi di nuovo Firenze: questo l'itinerario che AIS Toscana propone agli enoappassionati per trascorrere un autunno all'insegna del Nettare di Bacco. Dopo l’appuntamento di Prato dello scorso fine settimana dove i sommelier di AIS Toscana hanno riempito i calici e raccontato l'anima dei vini del territorio nel Giardino del Palazzo Buonamici in occasione di DiVini Profumi, manifestazione giunta quest'anno alla dodicesima edizione e che ogni anno attira intorno al tavolo delle degustazioni migliaia di estimatori, il viaggio alla scoperta del Nettare di Bacco prosegue e si estende fino al mese di dicembre. 

 

Da Prato a Firenze il tragitto è breve per raggiungere il 24 e 25 settembre le degustazioni della seconda edizione di Wine Town, l'annuale kermesse enologica internazionale organizzata dal Comitato Wine Town Firenze insieme ad AIS Toscana e all'Associazione delle Dimore Storiche Italiane nel pieno centro storico del capoluogo toscano, per conoscere e apprezzare il vino di grande qualità, tra palazzi storici e suggestive piazze.

 

Dall'8 al 10 ottobre, pochi chilometri più a sud, ad Arezzo, va in scena Wine Tuscany, la vetrina dell'enologia toscana nella quale i più importanti produttori toscani incontrano il pubblico degli appassionati e gli addetti ai lavori in tre giorni di eventi tra degustazioni tecniche e convegni. Insieme ai sommelier di AIS Toscana, si potranno apprezzare i bouquet e gli aromi dei migliori vini del Granducato, in una esperienza sensoriale completa.

 

Il 30 ottobre tocca a Enogenio a Montecatini, la degustazione cult dell’AIS Toscana, inserita nell’evento TIF (Territori in Festival) e che come ogni anno proporrà vere e proprie eccellenze unitamente ad alcune rarità enologiche.

 

Il giro delle degustazioni si concluderà poi a dicembre, con il tradizionale appuntamento di Eccellenza di Toscana, dedicata ai 4 e 5 grappoli toscani inseriti nella Guida Bibenda 2012.

 

 

Ufficio Stampa AIS Toscana

Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini

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www.aistoscana.it

VENDEMMIA 2011: OTTIMA QUALITA’ PER L’ERBALUCE DI CALUSO


E’iniziata questa settimana la raccolta delle uve destinate a dare l’Erbaluce di Caluso docg. La qualità sarà ottima ma i danni della grandinata di luglio si ripercuoteranno sullo standard di quantità.

Il 2011 sarà un’ottima annata per l’Erbaluce di Caluso docg. A dichiararlo è il Consorzio per la Tutela e Valorizzazione del Caluso, Carema e Canavese.

Grazie all’andamento climatico favorevole, registrato negli ultimi dieci giorni, con buone escursioni termiche tra giorno e notte, ora le uve Erbaluce stanno raggiungendo la piena maturazione ed il giusto sviluppo degli aromi.

Nei vigneti della denominazione c’è, quindi, un gran fermento. Dopo la raccolta delle uve per il passito e lo spumante, conclusasi nei giorni scorsi, è ora la volta della produzione destinata a dare l’Erbaluce di Caluso docg nella tradizionale versione di vino fermo.  La vendemmia, avviata a inizio settimana a Caluso, partirà tra qualche giorno in tutti i comuni della denominazione.

<< La qualità si presenta ottima e l’andamento climatico di questi ultimi dieci giorni ha fatto superare le preoccupazioni dovute al grande caldo che ha caratterizzato la fine di agosto - afferma il presidente del Consorzio Sergio Tronzano -. Lo stato sanitario delle uve è ottimo e l’acidità si mantiene buona. Il Consorzio grazie alla realizzazione delle curve di maturazione in tempo reale, analisi di laboratorio che permettono di fotografare il contenuto in acidi e zuccheri,  è in grado di suggerire alle Aziende il momento ideale della raccolta>>.

I presupposti sono quindi buoni anche se le aziende dovranno ora lavorare bene in cantina per ottenere un prodotto di alta qualità.  Non manca tuttavia qualche ombra. << Dal  punto di vista quantitativo si registrerà un calo produttivo del 20%, dovuto alla tragica grandinata di  inizio luglio, che ha colpito pesantemente alcune aree con una perdita del 100% della produzione - conclude il presidente -. Nei primi giorni del mese di luglio, infatti, il maltempo ha devastato i vigneti di San Giorgio Canavese ma ha coinvolto anche i territori limitrofi di Mazzè e Mercenasco. I danni sono tanto ingenti e si ripercuoteranno anche sulla produzione del prossimo anno>>.

L’Erbaluce di Caluso dà il via alla raccolta delle uve destinate a produrre le tre denominazioni protette dal Consorzio. Tra una settimana sarà la volta della raccolta delle uve a bacca rossa destinate a dare le denominazioni Carema e Canavese.

 

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CARLA FENDI VINCITRICE DEL PREMIO CASATO PRIME DONNE 2011

La prima donna della moda diventa la prima donna delle donne a Montalcino, terra del Brunello, dove verrà premiata il prossimo 17 settembre

 

Carla Fendi, una protagonista della meravigliosa ascesa che ha portato la moda italiana sulla vetta del mercato mondiale, riceverà il premio Casato Prime Donne 2011. Manager di successo ha trasformato il suo amore per l’arte in azioni concrete finanziando restauri e iniziative culturali. Per le sue capacità professionali ma soprattutto per il suo impegno civile le giurate del Premio ‘Casato Prime Donne’ l’hanno scelta quale eccellente esempio femminile da proporre a tutte le donne.

 

A chi le chiede cosa pensa di ricavare dal suo mecenatismo Carla Fendi risponde: “Vorrei solo che questo mio esempio sia un incentivo non solo per i giovani, ma anche per tutte le persone che hanno delle disponibilità, grandi o piccole, al fine di fare qualcosa di utile per il nostro meraviglioso Paese. Per me agire così è una forma di amore, ereditata dai miei genitori”. Grazie al suo impegno economico e personale verrà restaurato lo storico teatro Caio Melisso e il Festival dei Due Mondi di Spoleto sta tornando ad essere un faro della cultura italiana e un locomotore dell’economia spoletina.

 

In questa donna eccezionale le giurate del ‘Casato Prime Donne’ – Francesca Cinelli Colombini, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione – hanno visto la passione disinteressata per l’arte e la disponibilità generosa ad usare i propri beni personali con finalità pubbliche e culturali.

 

Negli ultimi anni il premio ‘Casato Prime Donne’ è stato assegnato all’Astronauta Samantha Cristoforetti, alla virologa Ilaria Capua, all’olimpionica Josefa Idem e alla scrittrice Frances Mayes.

 

La cerimonia di premiazione 2011 si svolgerà sabato 17 settembre alle 17:00 nel teatro degli Astrusi a Montalcino.

 

Il premio è promosso dalla cantina di Brunello di cui porta il nome, Casato Prime Donne la prima in Italia con un organico interamente in rosa; con la stessa mission il premio ha lo scopo di valorizzare il ruolo delle donne nella società e nel lavoro. Oltre alla ‘Prima Donna’ valorizza chi si è particolarmente distinto nella divulgazione dei territori del Brunello di Montalcino e della Doc Orcia con articoli, servizi radiotelevisivi e fotografie.

 

 

PER MAGGIORI INFORMAZIONI

Casato Prime Donne – Montalcino, SI

Fattoria del Colle – Trequanda SI

Alessia Bianchi 0577 662108

pr@cinellicolombini.it

 

Addetta stampa:

Marzia Morganti Tempestini +39 335 6130800

marzia.morganti@gmail.com

VENDEMMIA 2011

Una raccolta "in notturna" per la migliore annata degli ultimi 10 anni

 

Una grande annata è certamente il miglior modo di iniziare una proficua collaborazione.

Parliamo del rapporto da poco intrapreso tra la cantina Conti Faina e l'enologo Maurilio Chioccia, nome ben conosciuto da tutto il settore vitivinicolo.

 

Sotto la guida del nuovo enologo, il 22 agosto l'azienda ha dunque iniziato la vendemmia che, per la prima volta, verrà effettuata esclusivamente durante le ore notturne.

Una scelta  intrapresa insieme al responsabile della cantina, Stefano Sanesi, e dettata dalla necessità di mantenere alta la qualità prodotta in vigneto: "La raccolta inizia ogni notte all'una" spiega Chioccia "per poter sfruttare le ore più fresche dell'intera giornata. In questo modo tuteliamo l'aromaticità delle uve, che subiscono così un minor trauma, anche rispetto all'abbattimento di temperatura che si effettua in cantina".

 

Una annata, quella 2011, che Chioccia non esita a definire tra le migliori dell'ultimo decennio: "L'andamento climatico di quest'anno ha influito positivamente sulla qualità delle uve che stiamo raccogliendo e le performance migliori ce le attendiamo dai vini bianchi" prosegue l'enologo"In questo momento i rossi hanno infatti un momento di stasi dettato dal gran caldo, ma se le temperature diverranno più miti sono certo che anche i rossi potranno recuperare, riservando enormi soddisfazioni".

 

Con l'arrivo in azienda di Maurilio Chioccia, la cantina Conti Faina ha dunque intrapreso un percorso di crescita ed innovazione. Una strada certamente impegnativa ma che potrà dare grandi soddisfazioni, soprattutto in termini qualitativi rispetto al prodotto finale. Una qualità che nasce già a partire dal vigneto, poiché i terreni dell'azienda umbra possono vantare una ubicazione strategica che permette un'ottima esposizione delle uve ed una eccellente ventilazione.

La tecnologia applicata alla produzione si coniuga con una storia importante dell’azienda che ha segnato il passo nello sviluppo della viticoltura in Umbria. Tra i simboli di questo ricco patrimonio storico anche i locali della cantina custodita negli antichi locali del castello di Collelungo che presenta ben 200 metri di gallerie sotterranee dedicate all’affinamento. L’imponente costruzione è immersa nei dolci saliscendi dell’Umbria,  a 15 chilometri dalla cittadina medievale di Todi  e a 40 da Perugia, all’interno della vasta tenuta che sin dal 1700 è di proprietà dei Conti Faina di Civitella dè Conti, un tempo già appartenuta ai Principi Borghese.

 

Tutte caratteristiche che, unite ad un grande rispetto per la materia prima e al nuovo corso intrapreso dall'azienda, porterà i vini Conti Faina ad avere un elevato standard di qualità, perfettamente in linea con le esigenze del consumatore moderno.

 

La Cantina Conti Faina

Nei secoli scorsi, l’azienda dei Conti Faina ha ricoperto un ruolo fondamentale nello sviluppo della viticoltura Umbra. Fu Zeffirino Faina (1826- 1917), infatti, il primo ad introdurre nella regione il concetto di vitigno specializzato, grazie all’esperienza maturata in Francia e alla conoscenza del modello toscano, trasmessagli dal barone Bettino Ricasoli, caro amico.  Oggi, dopo centinaia di anni, le attività dell’azienda, che si estende su ben 415 ettari, sono molteplici e complesse. La cantina è stata ricavata dallo scavo della roccia sottostante il Castello di Collelungo (XIII secolo).  Situata all’interno di un borgo medievale dotato di un fascino antico, presenta lunghi sotterranei in cui avviene l’affinamento dei vini. Queste gallerie creano un vero e proprio percorso tra archi e tunnel che si narra fungessero da passaggio segreto della “bella Imperia”, personaggio leggendario del Medioevo.  Accanto al vino spiccano la produzione di olio, coltivazioni di grano tenero, grano duro, orzo, girasole e di legumi. La proprietà dei Conti Faina si distingue anche per il  vivaio, specializzato nella produzione di piante di olivo, e un agriturismo, nato dal restauro di un’abbazia benedettina del XI secolo e composto da cinque camere e cinque appartamenti, dotati di ogni comfort.

 

 

 

 

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Un brindisi al successo di Cinemadivino


Ad oggi oltre 7000 spettatori hanno apprezzato l’abbinamento tra vino e cinema

E’ inarrestabile il successo di Cinemadivino, che ha tenuto compagnia a enoappassionati e cultori del cinema per tutta l’estate. I numeri confermano la soddisfazione dei partecipanti, mentre la manifestazione itinerante continua: il calendario degli appuntamenti prosegue fino al 12 settembre.

La kermesse ha viaggiato per tutta l’Emilia Romagna, facendo tappa in oltre 70 aziende vitivinicole e sbarcando per la prima volta anche in Sardegna. Dalla Costiera Adriatica alla Costa Smeralda, ha riscosso un grande seguito di pubblico: dati alla mano, dall’inizio della manifestazione sono stati più di 7000 gli spettatori entusiasti di questo connubio tra cinema e ottimi calici. Nonostante la pioggia dei primi giorni di giugno, che ha determinato lo slittamento delle serate inaugurali, il prosieguo delle proiezioni è continuato indisturbato per tutta l’estate. Tramonti di fuoco illuminano ogni sera la platea, in media oltre un centinaio di persone, prima del calar del buio, momento in cui si accendono le luci del proiettore e l’atmosfera si fa più soffusa.

Cinemadivino si conferma a pieno titolo come un valore aggiunto per i territori del vino. L’abbinamento tra vini, film e paesaggio ha un forte richiamo sugli enoturisti, che colgono l’opportunità di visitare le cantine e godere di un momento affascinante sotto le stelle.

La vasta scelta di pellicole in programma accontenta tutti i generi di pubblico, dai più sofisticati ai più desiderosi di passare un’allegra serata in compagnia di una divertente commedia. Per i nostalgici, ma anche per le nuove generazioni, sono stati rispolverati film in onore del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, selezionati dallo scrittore Maurizio Maggiani, tra cui spiccano il capolavoro di Rossellini Roma Città Aperta e C’eravamo tanto amati di Ettore Scola. La rassegna dedicata alla celebrazione dell’Unità d’Italia termina con la serata dedicata a Allonsanfan di Paolo e Vittorio Taviani il 7 settembre a Modigliana.

Nel frattempo Cinemadivino non si ferma, le proiezioni e gli assaggi proseguono fino al 12 settembre, serata conclusiva con sorpresa d’eccezione. La pellicola finale rimarrà avvolta nel mistero fino agli ultimi minuti: gli organizzatori di Cinemadivino stupiranno gli affezionati spettatori con una novità dal mondo del cinema tutta da scoprire e da gustare, in Piazza Nenni a Faenza.

Per informazioni www.cinemadivino.net