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TRENTINO GRAPPA IN EVIDENZA AD ACQUAVITE ITALIA

La 4ª edizione della mostra mercato si terrà dal 28 al 30 gennaio
TRENTINO GRAPPA IN EVIDENZA AD ACQUAVITE ITALIA

A Perugia si dà appuntamento il meglio delle eccellenze nazionali ed internazionali del distillato. Da venerdì 28 a domenica 30 gennaio le grappe del Tridente saranno protagoniste  nello stand di degustazione dell’Istituto di Tutela Grappa del Trentino


Ci sarà Trentino Grappa tra le eccellenze della mostra mercato Acquavite Italia, punto di riferimento per i distillatori nazionali, che si svolgerà come di consueto nella splendida e centralissima location della Rocca Paolina di Perugia dal 28 al 30 gennaio.

L’evento, organizzato dall’Anag Umbria, richiama ogni anno centinaia di appassionati e addetti ai lavori desiderosi di scoprire il meglio delle eccellenze nazionali ed internazionali del distillato. Nessun dubbio che, anche in questa 4ª edizione, Trentino Grappa sarà tra le più ricercate, confermando i prestigiosi risultati delle passate edizioni.

L’Istituto di Tutela Grappa del Trentino sarà presente con il consueto stand in cui troveranno posto, oltre ad una ricca selezione di etichette delle 30 distillerie del nostro territorio, le Trentino Grappa premiate dall’Anag nel 2010. Lo stand sarà naturalmente teatro di degustazioni e free tasting. I produttori presenti risponderanno alle domande e alle curiosità dei visitatori.

«Quello del Centro-Sud è un mercato dove, negli ultimi anni, è aumentata in maniera sensibile la nostra presenza – dichiara il Presidente dell’Istituto di Tutela Grappa del Trentino, Beppe Bertagnolli – grazie anche all’impegno dell’Istituto nella promozione. Anche per questa ragione per noi è importante essere presenti ad appuntamenti come questo di Perugia, dove siamo ogni anno protagonisti e dove diamo la possibilità al consumatore di mettere a confronto il nostro prodotto con gli altri d’Italia».

Secondo dati recenti, sul mercato italiano della grappa il Nord-Ovest e il Nord-Est contano rispettivamente per il 36% e il 34% dei consumi nazionali, mentre il Centro (Sardegna inclusa) vale un 20% ed il Sud, con le sue isole, un 10%.

Trentino Grappa è uno dei distillati più pregiati del mondo e coniuga in sé tradizione e modernità. Nasce dalla simbiosi tra un territorio vocato alla vite, caratterizzato da un’incredibile varietà climatica e orografica, e una tradizione grappicola che si è affinata lungo i secoli, sposandosi con la modernità dei processi produttivi e adattandosi ai gusti sempre più raffinati dei consumatori. Non è un caso, insomma, che una distilleria italiana su quattro sia in Trentino. Ciononostante la produzione del territorio della farfalla equivale solo all’8-10% di quella nazionale, segno inequivocabile di come sia proprio la qualità la parola d’ordine di questa realtà grappicola.

Garanzia ulteriore è il metodo di distillazione che avviene secondo i principi tracciati dal trentino Tullio Zadra. Questo maestro nella costruzione degli alambicchi, negli anni Cinquanta e Sessanta perfezionò appunto il “metodo bagnomaria discontinuo” che ancora oggi porta il suo nome. Un metodo in seguito utilizzato anche in altre regioni, capace grazie al vapore acqueo di ottenere una migliore regolazione della temperatura di cottura e quindi un prodotto più fine in virtù di un riscaldamento lento e uniforme.

Tre le tipologie principali di grappa prodotte troviamo quelle ricavate da uve aromatiche (40% del totale), quelle destinate all’invecchiamento (circa il 35%) e quelle ottenute da vinacce miste (circa il 25% della produzione). Il fatturato medio annuo che la grappa genera in Trentino è calcolato intorno ai 15 milioni di euro per l’imbottigliato e ai  2 milioni di euro per quanto riguarda la materia prima.

L’Istituto di Tutela della Grappa del Trentino è nato nel 1960 con l’obiettivo di promuovere il prodotto e di garantirne la qualità. Oggi conta 29 soci, 21 dei quali sono distillatori e rappresentano la quasi totalità della produzione provinciale. Ha il compito di valorizzare la produzione tipica del distillato ottenuto esclusivamente da vinacce prodotte sul territorio e di qualificarlo con un apposito marchio d’origine: il tridente con la scritta “Trentino Grappa”.



Per informazioni:

Sabrina Schench

Comunicazione di Settore

335.7400473 - sabrina.schench@visittrentino.it

www.trentodoc.it



4 FEBBRAIO RIAPERTURA ANTICA CUCINA GENOVESE A RAPALLO

il 4 febbraio riapertura con nuova gestione! 
vi aspettiamo...
www.anticacucinagenovese.it
Sito ufficiale ristorante gastronomia Antica Cucina Genovese
Ieri alle ore 13.16 · Mi piace · Commenta · Condividi

    Il Mar Tirreno approda a… Milano Onav Lombardia presenta i Grandi Cru della costa Toscana


    Lunedì 24 Gennaio 2011 – ore 19.00 – 21.30

    Sede Regionale Onav – Via Termopili12 – Milano

     

    E’ ancora pieno inverno ma Onav Lombardia ha già “voglia di mare”. Lunedì 24 gennaio l’Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino presenterà un volto diverso della Toscana enologica, quello del Mar Tirreno. La serata di degustazione, aperta al pubblico, rappresenta lo sviluppo del rapporto di collaborazione creato tra l'associazione Grandi Cru e l'Onav e, a testimonianza dell'importanza dell'evento, questa nuova data vedrà presenti personalmente tutti i venti produttori coinvolti.

     

    I Grandi Cru della Costa Toscana nascono in una parte di terra compresa tra cinque province: Massa, Lucca, Pisa, Livorno, Grosseto, un'area che subisce la favorevole influenza del Mar Tirreno. Con i suoi venti ed i suoi profumi, è proprio il mare a costituire il comune denominatore di questi vini, sebbene ogni singola zona di produzione possieda una propria originale caratteristica. Con questo fil rouge, il24 gennaio appassionati ed esperti potranno scoprire molte sfaccettature di una tra le regioni più blasonate.

     

    I produttori aderenti all’associazione Grandi Cru, sono accomunati dalla volontà di diffondere un’immagine unitaria, nel rispetto delle diverse identità di microclima, vitigni, caratteristiche del terreno ma anche e soprattutto storie personali e filosofia aziendale.

    Tra le aziende che si presenteranno ci sono nomi eccellenti, che hanno fatto la storia dei cru di Toscana, ma anche realtà piccole eppure non meno importanti, tutte destinate ad un grande futuro.

     

    L’evento sarà anche l’occasione per presentare il calendario dei corsi Onav Lombardia 2011, in partenza il prossimo 31 gennaio con il corso di Cremona.

     

    Ecco le cantine partecipanti:

     

    Podere La Regola - Pisa

    Michele Satta - Livorno

    Sorelle Palazzi - Pisa

    Terenzuola – Massa Carrara

    Varramista - Pisa

    Terre del Sillabo - Lucca

    Tenuta di Valgiano - Lucca

    Roberto Castagnini – Massa Carrara

    Sassotondo - Grosseto

    Podere La Chiesa – Pisa

    Montepepe – Massa Carrara

    Pagani de Marchi - Pisa

    Gualdo del Re – Livorno

    Tenuta di Ghizzano – Pisa

    Fattoria delle Ripalte – Livorno

    Podere Sapaio – Livorno

    Agricola Sada – Livorno

    Giomi Zannoni – Livorno

    Tenuta Poggio Verrano – Grosseto

    Fattoria Sorbaiano – Pisa

    L’evento é aperto a tutti. Ingresso: € 10 per i soci Onav, € 15 per i non associati 

     

    Responsabile  stampa e relazioni con il pubblico Onav Lombardia:

    Cinzia Trulli  cinzia.trulli@gmail.com 334 6782041

     

    Ufficio Stampa esterno: Gheusis Srl

    Tel. 0422 928954 – Fax : 0422 – 928245 - Email: info@gheusis.com

     

    Gheusis Srl Unipersonale
    Sede operativa: Piazza Caduti per la Libertà, 8/9
    31027 Visnadello (TV)
    Tel: +39 0422 928954 - Fax: +39 0422 928245 - 
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    COSTA CROCIERE ADERISCE ALLA GIORNATA MONDIALE DELLE CUCINE ITALIANE

    COSTA CROCIERE ADERISCE ALLA GIORNATA MONDIALE DELLE CUCINE ITALIANE E PARTECIPA ALLA “ÒLA GLOBALE DEL PESTO GENOVESE”

     

    Lunedì 17 gennaio a bordo delle 14 navi della flotta, in navigazione in tutti i mari del mondo, sarà preparato e servito l’originale Pesto Genovese.

     

     

    Genova-    Costa Crociere (www.costacrociere.it), il più grande gruppo turistico italiano e la compagnia di crociere numero 1 in Europa, aderisce alla Giornata Mondiale delle Cucine Italiane (IDIC – International Day of Italian Cuisines)  e lunedì 17 gennaio partecipa alla “Òla Globale del Pesto Genovese”, preparando e servendo a bordo  delle 14 navi della flotta in navigazione in tutti i mari del mondo, la pasta condita con il pesto alla genovese, realizzato secondo la ricetta autentica.

     

    Per Costa Crociere, unica compagnia battente bandiera italiana, ambasciatore nel mondo della tradizione gastronomica italiana, l’arte della cucina a bordo delle navi è uno dei tratti distintivi. Per questo motivo Costa, che è nata e ha sede a Genova, ha deciso di dare il suo sostegno a questa grande iniziativa cui hanno aderito migliaia di cuochi, ristoratori e “food lovers” di tutti i continenti.

     

    Lunedì 17 gennaio, l’originale pesto genovese, la pregiatissima ricetta della tradizione ligure, tra le più imitate al mondo, sarà il protagonista in tutte la navi della flotta: dal Mediterraneo a Dubai, dai Caraibi a Singapore, dal Brasile al Mar Rosso, fino all’Oceano Indiano.

     

    Sui ponti principali si svolgeranno dimostrazioni della preparazione del pesto con il tradizionale mortaio di marmo e piccoli assaggi per gli Ospiti, che potranno poi gustare le trenette al pesto nel pranzo al buffet delle navi.

     

    Il programma completo degli eventi della Giornata Mondiale delle Cucine Italiane (IDIC – International Day of Italian Cuisines), e la cartina della Òla globale nel mondo, con i suoi protagonisti,  suwww.itchefs-gvci.com.

     

    L’eccellenza nella gastronomia è uno dei tratti distintivi di Costa Crociere da oltre 60 anni. Un’offerta che da sempre ha saputo coniugare la tradizione gastronomica italiana con la migliore offerta internazionale. I menù fanno riferimento principalmente alla tradizione culinaria dell’area del Mediterraneo, nel rispetto delle esigenze di tutti, come i menù light o vegetariani o quelli per celiaci e diabetici. Non solo. Sulle navi Costa si possono scoprire i piatti tipici dei luoghi visitati durante la crociera: dal “cous cous”, alla “moussaka” greca, al salmone del Baltico, alla paella, ai “noodles”.   In mezzo ad una simile varietà di scelte, una cosa rimane costante: la qualità delle materie prime utilizzate, una qualità che con Costa Crociere vede trionfare il “made in Italy”. Dalla pasta, alla mozzarella di bufala, ai pomodori, ai salumi e formaggi, al vino, ai dolci sono tanti i prodotti italiani imbarcati ad ogni crociera a bordo delle navi Costa (ulteriori dettagli nella scheda sulla Gastronomia di Costa Crociere).

     

     

    Costa Crociere è la compagnia N.1 di crociere in Europa, e da oltre 60 anni porta in tutti i mari del mondo il meglio dell’ospitalità, della gastronomia e dell’intrattenimento italiani, per una vacanza da sogno all’insegna del relax e del divertimento. Le 14 navi della sua flotta, tutte battenti bandiera italiana, ognuna con caratteristiche uniche e uno stile inconfondibile, offrono la possibilità di visitare ogni anno ben 250 destinazioni diverse nel Mediterraneo, Nord Europa, Mar Baltico, Caraibi, Sud America, Emirati Arabi, Lontano Oriente, Oceano Indiano e Mar Rosso. Altre 2 nuove navi sono in ordine presso Fincantieri e saranno consegnate entro il 2012. Costa Crociere è certificata dal RINA con il BEST4, sistema articolato di certificazioni volontarie in materia di responsabilità sociale (SA 8000, del 2001), ambiente (UNI EN ISO 14001, del 2004), sicurezza (OHSAS 18001, del 2007) e qualità (UNI EN ISO 9001, del 2008); dal 2005 è al fianco del WWF Italia per la tutela del Mar Mediterraneo. Tutte le navi della flotta Costa hanno inoltre ricevuto la notazione “Green Star” del RINA che attesta il rispetto dei più alti standard in materia di protezione ambientale. Nel 2009 Costa Crociere è risultata la 1° azienda di servizi italiana per affidabilità e reputazione nella ricerca internazionale “Global Reputation Pulse” che prende in considerazione le 600 maggiori imprese in 32 paesi del mondo.   

     

    Costa Crociere S.p.A., con circa 2,6 miliardi di euro di fatturato e 1,82 milioni di Ospiti totali nel 2009, è il più grande gruppo turistico italiano, a cui appartengono i marchi Costa Crociere, AIDA Cruises e Iberocruceros. E’ risultata  tra le prime 10 aziende per redditività e al 49° posto per fatturato  nella classifica 2010 di Mediobanca, che prende in considerazione  oltre 3.700 società italiane con almeno 50 milioni di euro di fatturato. Costa Crociere S.p.A. fa parte del gruppo Carnival Corporation & plc (NYSE/LSE: CCL; NYSE: CUK), leader mondiale delle crociere.

     

    Per ulteriori informazioni:

    Costa Crociere

    Davide Barbano

    0105483523

    barbano@costa.it

     

    Edelman

    Wanda Gatti/Giusi Riccobono/Bianca Geddes

    02 63116287 /288 /250

    wanda.gatti@edelman.com;

    giusi.riccobono@edelman.com;

    bianca.geddes@edelman.com

     

    Consulente Press Office

    0105483323

    fede.gardella@fastwebnet.it

     

    LE FESTIVITA' FANNO BENE ALLA GRAPPA

     
     
    Dati confortanti per la chiusura dell'anno, partito al ribasso. La grappa sempre più apprezzata come strenna natalizia di lusso. Il futuro più promettente è sui mercati esteri

    "Il 2010 è partito al ribasso - spiega il Presidente dell'Istituto Nazionale Grappa Cesare Mazzetti - e come per tutte le cose era una flessione già considerata, ma il cauto ottimismo che ci ha accompagnati per tutto l'anno è stato ripagato con una crescita in chiusura del settore pari al 3-4% , a fronte di previsioni ben più gravi".

    Ottimismo e cauta ripresa che hanno trovato le basi in una buona performance registrata dai superalcolici durante le festività natalizie, etichettandone un consumo sempre più "festivo".

    "Nelle feste è andata molto bene - prosegue Cesare Mazzetti - si è vista una ripresa dei consumi determinata anche dalla regalistica. Rispetto allo scorso anno, stimiamo che il periodo natalizio abbia portato un aumento degli acquisti del 4-5%, che hanno mitigato la forte tendenza la ribasso manifestatasi nei primi nove mesi dell'anno portando a un - 4% finale a fronte a previsioni di partenza più negative".

    Per il 2011 le previsioni vanno verso un ulteriore rialzo, con cauti segnali di ripresa condizionati da variabili economiche come la recessione e sociali come gli effetti sulla mente dei consumatori della legge sul consumo di alcolici.

    "Le vendite di grappa, intesa soprattutto come regalistica, hanno superato le vendite di altri gruppi di prodotti - commenta il Presidente di ING Mazzetti - anche perché, grazie al lavoro sull'immagine e sul valore del prodotto legato allo stile di vita, portato avanti da anni dai produttori, oggi la grappa è vista come un prodotto di prestigio e regalare o ricevere una confezione di grappa conferisce un valore aggiunto al regalo stesso".

    Le prospettive per l'anno che sta per iniziare dell'Istituto Nazionale Grappa, vedono come obiettivo lo sviluppo di strategie per espandere i consumi all'estero: "Il 17% della produzione nazionale viene esportato - afferma Cesare Mazzetti, con la Germania primo mercato di sbocco tra gli "stranieri" con il 64% del totale delle esportazioni, seguita da Svizzera e Austria. La preferenza è per il prodotto in bottiglia, ma 1/3 degli importatori acquista anche il prodotto "sfuso", spesso oggetto di mistificazione con aggiunta di acquavite locale. Al momento abbiamo dei dati del 2009 i è assestata su 11.000.000 di litri anidri con una flessione rispetto al 2008 (-8,3%) ma con un segno più davanti alla media di crescita degli ultimi dieci anni, ovvero +34,1% rispetto al 1999.Nel solo nel 2009 sono stati esportati 1.913.300 litri anidri di grappa e la sorpresa arriva dal mercato americano - Stati Uniti e Canada - è presente solo nelle importazioni di grappa "in bottiglia". Si tratta tuttavia di quantità marginali con 113.200 litri in totale, pari a circa il 6% del totale esportazioni, ma questo deve essere visto come una opportunità, poiché si tratta di mercati di dimensioni notevoli, e un piccolo incremento di consumi determinerebbe un sensibile aumento dei volumi per tutti i produttori: sarebbe quindi opportuno concentrare le pressioni divulgative e promozionali sui consumatori di questi Paesi. Inoltre, conclude Mazzetti, nel 2011 continueremo a lavorare per affermare l'immagine del prodotto "premium" e sul grande valore che ricopre la grappa per il Made in Italy"

    Ufficio Stampa Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini, via P. Grocco 5, 59100 Prato, cell. 3356130800,E.mail:marzia.morganti@gmail.com